21 / 03 / 2015
Cooperare con Dio
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Cari Amici, come state? Non vi sentiamo mai…speriamo che la vostra Quaresima sia piena di frutti! La nostra quest’anno è un po’ diversa dalle altre, non ci siamo programmati “esercizi” particolari (ricordate? la Quaresima come palestra per allenare i muscoli dello spirito!) ma stiamo seguendo quelli che la vita ci sta proponendo giorno dopo giorno!! E non è certo più semplice dello scorso anno…con quello che ci è accaduto recentemente e tutte le conseguenze che comporta!
Troverete un piccolo spunto per pregare la Parola di Domenica nella “Stellina”.
Oggi ho partecipato al Ritiro delle Donne di Schoenstatt. Peccato che di noi eravamo solo in quattro (in tutto ventuno)…non dico questo naturalmente per criticare chi non è venuto, ma perché mi addolora sapere che occasioni così belle e rare, veramente di qualità, vadano perse, sprecate. Padre Giovanni, responsabile di Schoenstatt per l’Italia, è stato bravissimo, ed ha saputo affrontare in modo non banale, il tema dell’essere donna sotto ogni punto di vista: figlia, sposa, madre, intrecciando il piano spirituale con quello umano. Il tutto diviso in due catechesi, ognuna seguita da quasi un’ora di adorazione e riflessione personale. Lavoro veramente prezioso, specie se inquadrato nella speciale Grazia di Luce che il Santuario ha il potere di donare a chi si pone in discussione di fronte alla Madre. Spesso ci lamentiamo di tante oscurità ed asperità della nostra vita (rileggete in proposito la “Stellina” di sabato) ma poi non sappiamo approfittare delle numerose ancore di salvezza che la Provvidenza ci offre…se sapeste quanto il Signore parla in queste occasioni…ma a noi spesso viene più comodo restare fermi a lamentarci, guardando a terra e ancora più giù…
Guardate a lui e sarete raggianti, i vostri occhi non dovranno arrossire. Questo povero grida e il Signore lo ascolta, lo salva da tutte le sue angosce. (Salmo 33)
Tra i tanti punti affrontati è stato utile approfondire il tema della figliolanza. Spesso restiamo infantili, sia umanamente che nei confronti della paternità di Dio. La riflessione personale mi ha riportato ad un vecchio amore…il fratello del “figliol prodigo”…come lui anche noi spesso siamo ancora troppo immersi nella dimensione del servo e non in quella del figlio. Quando lavoriamo per Dio aspettando una ricompensa, quando nel lavoro svolto onestamente attendiamo un riconoscimento, quando fatichiamo in casa pretendendo un ringraziamento familiare…stiamo nella dimensione del servo. Lavoriamo PER DIO (nel migliore dei casi). Invece la maturità sarebbe collaborare CON DIO. Una Parola chiave per avvicinarci a questo?
Figlio, tu sei sempre con me e tutto ciò che è mio è tuo (Luca 15,31)
Chi lavora PER Dio è ancora esterno a Lui, e in qualche modo si guarda mentre compie il suo lavoro.
Chi lavora, anzi coopera CON Dio, ne fa totalmente suoi gli intenti, sa che non deve guadagnarsi nulla in alcun modo perché è GIA’ tutto suo. Tra lui ed il Padre non c’è divisione, come non c’è divisione tra i suoi beni e quelli del Padre. La Famiglia è una e insieme la fanno crescere. Non c’è nulla di strano né di eroico. C’è la bellezza dell’Unità, della cooperazione, c’è spirito di corpo. Tutti per Uno. Questo è entrare nell’ottica del figlio. Deve avvenire insomma quello che avviene in ogni famiglia: nessuno fa qualcosa per un padrone né per una ricompensa: in famiglia è già tutto nostro, lavorare per la famiglia è lavorare per noi stessi! E allora da qui può nascere l’uso dello sguardo alla maniera di Gesù “guardatolo lo amò”, il toccare come fa Gesù, quando risuscita o risana prendendo amorevolmente per mano, il commuoversi dal profondo, tutto questo può sorgere solo da una unità di intenzioni con il Padre. Un solo volere: costruire, allargare, conservare, il Regno dei Figli. Una sola Gioia: essere con Lui in questa impresa di Vita.
APPUNTAMENTI DI MARZO
Mercoledì 25 Preghiera del cuore a S. Anastasia, ore 18/20,30.
In quaresima è sospesa la cena al pub
In quaresima è sospesa la cena al pub
Preparazione all’Alleanza d’Amore con Maria per le coppie:
Percorso speciale per le coppie che vogliono crescere nella vita spirituale, matrimoniale e di famiglia, per intraprendere un cammino che porterà a fare una Alleanza d’Amore con Maria. Spiritualità di Schoenstatt. Due incontri al mese. Lunedì 23 ore 20.45 presso la Parrocchia Santi Francesco e Caterina Patroni d’Italia, Circ.ne Gianicolense 12.
“Cuori Nuovi” – Basilica di S. Anastasia
Domenica 22 , ore 15,30
Incontro per separati, divorziati, risposati.
Con padre Valentino, Carlo e Daniela
Pregando insieme nello spirito di S. Francesco e S. Chiara
Lunedì 26 ore 20.45
Via O. Gasparri 42 - Chiesa del Monastero delle Clarisse
Incontro mensile con il Gruppo Amici del Monastero di S. Chiara.
Con suor Elena, madre superiora delle Clarisse
Newsletter dal sito www.martaemaria.com
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