17 / 10 / 2015
Domande e Cuori
Carissimi, sono contenta di questa “settimana teresiana”! Sono stati giorni pieni, nei quali abbiamo voluto dare più spazio al Signore e alle varie proposte ecclesiali che abbiamo voluto cogliere in questi giorni speciali: venerdì abbiamo sperimentato una lectio divina in casa carmelitana (nella chiesa di S. Maria in Traspontina) e sabato abbiamo dedicato una giornata di ritiro a Roma per conoscere meglio la spiritualità della Divina Volontà, guidata da un Sacerdote ed una Consacrata della Comunità Mariana Piccoli Figli della Divina Volontà di Orvieto.
Insieme ad alcuni di voi ci siamo incontrati per la preghiera del cuore come lectio divina mercoledì a Vitinia e poi giovedì presso il Santuario Domestico, dove Carlo ha dato l’avvio al percorso di conoscenza della mistica svizzera Adrienne von Speyr, preceduto da una speciale preghiera del cuore “teresiana” (era proprio il giorno della festa di S. Teresa!!).
Tutte queste esperienze mi hanno lasciato alcune brevi immagini, che condivido con te che leggi, come spunti per la preghiera del cuore:
I nostri “Perché”
Tanti sono gli interrogativi nelle nostre giornate, alcuni sono per piccole cose, altri riguardano discernimenti più grandi. Immagina allora davanti a te un punto interrogativo enorme; avvicinati e vedilo composto da decine di punti interrogativi piccoli, messi in fila a formare questo segno. Resta per un poco a guardare le tue domande…una dopo l’altra…poi sostituisci nel disegno ogni piccolo punto interrogativo con un piccolo cuore e vedi la differenza…per ogni domanda la risposta è facile e una sola: AMARE. Solo così ogni nodo si scioglie e allora il nostro punto interrogativo può trasformarsi in un gioioso punto esclamativo! Non più tondeggiante e ripiegato su se stesso, ma dritto in piedi, pronto a far da ponte tra la terra e il Cielo!
Da ?????????????? a !!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Il cuore nuovo
Tante volte mi sono disperata per quel cuore nuovo promesso dal Signore che sembra non arrivare mai. Poi mi è sembrato di capire che i miei cuori sono due…quello che uso e che vedo è quello che ho messo io, l’ho creato con le mie mani, le mie idee, le mie intenzioni, la mia memoria. E’ tutto umano, e per questo è di pietra, pesante, materiale, chiuso in sé, pronto alla difesa.
L’altro è quello che ha pensato Dio quando ha deciso di creare il mondo. Lo ha pensato tale da poter interagire con Lui, compatibile con la Sua Persona, un riflesso, una scintilla del Suo Essere. Voleva creare una emanazione del Suo Amore che straripava, e voleva essere riamato del suo stesso Amore. Quindi ha pensato ad un cuore che poteva essere così simile al Suo da potersi fondere in Uno. Come la Trinità è Una nell’Amore, così la stessa Trinità voleva essere Uno con ogni creatura umana. E ad ogni anima che nasce imprime il Suo sigillo, il bacio di Dio. Ogni creatura diventa un atto visibile di Amore di Dio (e solo per questo dovrebbe essere più facile amare ogni essere umano), in ogni anima creata Dio disegna la Sua Sposa, ciascuna unica, irripetibile, ugualmente infinitamente amata.
In ognuno di noi convivono due cuori, ma spesso quello di Dio è sepolto e dimenticato, nascosto dalla polvere degli anni, dimenticato dagli anni dell’infanzia. Sta ora a noi, consapevoli del duplice cuore, decidere quale mettere in moto, quale nutrire, da quale far irrorare di sangue il corpo. Ma il cuore vero è solo uno, Dio non ha creato un mostro con due cuori, lui ha messo il cuore perfetto, quello che sa aprirsi per ospitare Dio stesso e ogni creatura. L’altro è una aggiunta successiva, non prevista nel Disegno originario di Dio. E’ una macchia che sporca l’Opera d’Arte di Dio, il Prodigio che siamo per Lui. Volendo creare degli esseri fatti per l’Amore non poteva creare che piccole immagini di se stesso. Solo così potevamo essere compatibili, noi e Lui, nell’amarci.
Dunque questo è il cuore vero, che non è più da aspettare, invocare, chiedere al Signore. Il cuore nuovo è qui, nel nostro petto, chiede solo di poter riemergere dal buio in cui lo abbiamo sepolto. Grida di essere sciolto dalle catene con cui abbiamo permesso al male di legarlo. Grida perché sta cercando Dio, il suo amante amato, e non avrà pace finchè non sarà tornato tra le Sue braccia, braccia di Madre e di Padre, di Amante e di Redentore. Nella preghiera del cuore prova a tornare a Lui, e ridiventa ciò che sei sempre stato, così come sei stato da Lui pensato e impastato, con la materia, il Suo sangue e il Loro Amore.
Vi ricordo gli appuntamenti di questa settimana:
Lunedì 19 se volete ci sarà una testimonianza di Suor Emmanuel di Medjugorje, dalle 19.15 presso la Parrocchia di San Giuseppe al Trionfale (Via Telesio).
Vi ricordo gli appuntamenti di questa settimana:
Lunedì 19 se volete ci sarà una testimonianza di Suor Emmanuel di Medjugorje, dalle 19.15 presso la Parrocchia di San Giuseppe al Trionfale (Via Telesio).
Mercoledì 21 nella Cappella della Casa Accoglienza a Vitinia (Via Castel Guelfo 53) Lectio Divina come preghiera del cuore e lettura meditata di una Lettera di Padre Pio dall'Epistolario. Dalle 20 alle 22.
Sabato 24 e Domenica 25 ci sono ancora posti per un pellegrinaggio da P. Pio a S. Giovanni Rotondo, Pietrelcina e Monte S. Angelo. Parteciperemo anche noi e porteremo la preghiera del cuore! Per iscrizioni: segreteria@idiscepolidipadrepio.it
Vi aspettiamo! Il Signore ci benedica sempre!
Nos cum prole pia, benedicat Virgo Maria!
Marta e Maria team