23 / 08 / 2014
Esercizi di contemplazione al sole
Cari Amici, come trascorre la vostra estate? Noi siamo di partenza, domenica sera saremo a Roma e lunedì riprenderò il lavoro. Sto leggendo diversi libri, ma non posso fare a meno di segnalarvene due bellissimi, vicini ai temi che ci stanno a cuore. Eccoli: Daniel Ange “La preghiera, il respiro della vita”, ed. Elledici, e Chiara Amirante “Pregare è amare” ed. OdL.
In fondo alla Newsletter troverete una segnalazione di Carlo ed alcuni avvisi.
Non voglio appesantire le vostre vacanze con riflessioni impegnative, quindi vi propongo solo due piccoli esercizi estivi, il primo è di circa due anni fa, ma forse non tutti lo conoscono, quindi lo ripropongo (è tra gli “Esercizi per la contemplazione” , sottomenu della Pagina “Preghiera del cuore” del sito), l’altro è nuovo.
ESERCIZI DI CONTEMPLAZIONE PER L’ESTATE
"Al sole"
La cosa più bella delle vacanze è avere il tempo per entrare "nel Suo Riposo". Come passeggiando nella natura la cosa più bella è contemplare nella creazione il Creatore, e come nella Basilica più maestosa e ricca di opere d'arte l'Opera più bella da cercare subito è il luogo del Tabernacolo, così nelle vacanze il riposo più bello è poter più facilmente entrare nel Suo Riposo, nella intimità con Lui. Ti proponiamo questo semplice e originale esercizio di contemplazione da fare durante le tue vacanze, sfruttando le abituali azioni estive, ma utilizzando i momenti di relax in piscina o in spiaggia per un fruttuoso Incontro: sdraiato supino al sole, rilassa tutto il tuo corpo. Disteso alla luce goditi questo momento di benessere fisico come una lucertola esposta al primo sole. Respira lentamente, cerca di abbandonare ogni pensiero. Ora senti questo calore che entra anche dentro di te, percepisci la luce che entra all'interno ad illuminare gli angoli bui della mente e del cuore. Pian piano senti che tutto dentro di te è Luce, guarda con amore, con lo sguardo di Amore che usa Dio verso di te, anche i tuoi lati oscuri, il passato, il fallimento, la ferita. Il calore del Sole è sempre più forte e ti inizi ad identificare con Lui. Ora è impossibile distinguere ciò che in te prima era buio, ormai la Luce è in tutto e tu sei tutto Luce. Accogli in questa Luce, e attraverso questo Calore che ti sta abbracciando dolcemente, il soffio dello Spirito, sentilo nel profondo del cuore. Disteso supino sentiti come un Sacerdote o un monaco mentre prostrato a terra offre il suo niente a Dio per rivestirlo della Sua Potenza, senti anche nella tua posizione fisica l'atto liberatorio di gioiosa sottomissione della tua vita a Dio, perché donandoti a Lui Egli possa donarsi tutto a te, realizzando nella Gioia il pieno compimento del tuo vero Essere. Resta un poco in questa consapevolezza, poi alzati lentamente e porta con te la Tua Luce, portala anche agli altri, sii Luce e Calore per coloro che ti camminano accanto, diventa Fonte inesauribile di Amore.
“Passeggiando nella natura”
In estate è più facile che ci capiti finalmente di trovarci immersi nella natura. Passeggia lentamente in un prato, poi siediti, fermati ad osservare le piccole erbe, le tante sfumature di verde, gli uccelli, gli insetti, il tipo di suolo. Spesso lo Spirito ci parla e ci insegna molte cose attraverso la semplice osservazione della natura. Vi troviamo molte tracce del Creatore, così come guardando attentamente un quadro o studiando un poema è possibile capire qualcosa dell’artista. Una cosa da sempre mi colpisce osservando il creato. La prima è che Dio è il Signore della molteplicità. Ha creato gli uccelli, c’era bisogno di farne migliaia di tipologie? E così per le farfalle, i pesci, perfino gli innumerevoli tipi di insetti, e all’interno di ogni tipologia, quante ulteriori diversità! Così per i fiori: non solo fiori, ma tanti tipi e poi ancora, va bene il giglio, ma quanti sottotipi e di gigli quanti colori diversi…e infine l’uomo: quante razze ma poi all’interno di ognuna, non esisteranno né sono mai esistiti due uomini identici! Perfino i gemelli conservano delle piccole differenze tra loro! Ma in un semplice mazzo di fiori, è proprio nella varietà dei colori e dei profumi il segreto della sua bellezza! Come in un’orchestra, la magia del suono, l’armonia della melodia nasce dalla fusione di tanti strumenti del tutto diversi, e ciascuno è assolutamente necessario! Questo mi fa riflettere su due cose, riguardo a Dio e a noi: in natura, dove tutto, diversamente da quanto accade sul piano dell’uomo, obbedisce al Signore, ogni elemento, vegetale o animale, è felicissimo di essere quello che è, ed esiste per dare il meglio di sé. Una coccinella non desidererà mai somigliare ad un maggiolino senza macchie, ma è concentrata solo sul dover essere pienamente, meravigliosamente, ciò che è. Ogni elemento, forse anche i minerali, svolge tutta la sua esistenza per realizzare al meglio tutto ciò che contiene, ciò che è scritto nel suo DNA. La seconda cosa che posso imparare è che la bellezza del creato in ogni sua parte è la diversità. Dio crea e ama la diversità, è un creativo che crea divertendosi, crea con amore, senza risparmio, senza avarizia. Cosa ne deriva per la mia vita? Cosa imparo guardando tutto questo mondo in cui sono immersa e del quale, forse inconsapevolmente, faccio pienamente parte? Ogni diversità è ricchezza e bellezza, dunque perdo di vista il mio centro ogni volta che cerco di uscire da me stessa per emulare qualunque altro essere. La mia realizzazione, la mia armonia con il piano di Dio, è portare al miglior compimento ciò che già sono. Devo semmai, alla luce di Dio, capire sempre meglio cosa sono, per poterlo essere sempre di più. In questa creazione meravigliosa nulla è meglio di qualcos’altro. Ognuno in sé è un prodigio perché partecipa del Disegno unitario di cui ciascuno è una indispensabile tessera del mosaico divino. Pensate ad un grande puzzle: che orrore sarebbe se due tessere fossero uguali o se qualcuna mancasse del tutto! La bellezza viene dalla fusione di ogni pezzo, ciascuno al suo posto! Ho ritrovato con stupore e con piacere questo concetto nella spiritualità di Schoenstatt: padre Kentenich insegnava ai suoi l’importanza della ricerca e dello sviluppo dell’Ideale personale! Cerchiamo dunque anche noi di mettere sempre più a fuoco chi siamo per poter essere in pienezza!
Da parte di Carlo:
Per gli appassionati di Filosofia e Teologia segnalo alcune new entries: una riflessione antropologica sul presente, che ho inserito come primo abbozzo dell’Antropologia vera e propria, con il titolo L’eclissi del presente, all’interno della Struttura assoluta (il testo risale ad esattamente 10 anni fa, ma mi sembra estremamente attuale…). Per quanto riguarda quest’ultima, che costituisce l’opera della mia vita, segnalo l’Indice e il Sommario. Non si tratta di una lettura facile, ma appunto non è facile sintetizzare in una cinquantina di pagine ciò che ne comprenderà verosimilmente almeno 5000!
Ai più coraggiosi buona lettura, e buono scampolo d’estate!
Carlo
Avvisi
Gli incontri riprenderanno a S. Anastasia mercoledì 17 settembre, alle 19.
Il calendario del nuovo ciclo di incontri è alla pagina Eventi del sito.
Stiamo cercando un secondo luogo dove poter fare gli incontri due giovedì al mese. Potete chiedere ai vostri parroci se sono interessati ad un intero ciclo di laboratorio di preghiera del cuore o anche ad un ciclo più breve di qualche mese.
Qualcuno ha ricevuto la mail sulla lectio sulla I Lettera ai Corinti del 20 agosto con caratteri illeggibili: potete leggerla direttamente cercandola nella finestra News del sito.
Vi ricordo di aprire la stellina “Per pregare” a destra della Home page del sito: vi troverete un pensiero quotidiano.
Tra le “Preghiere di Marta e Maria” è stata inserita la lettura contemplata del Magnificat.
Un caro abbraccio a tutti voi, scriveteci!