III Domenica di Avvento - "GAUDETE"!

13 / 12 / 2015

III Domenica di Avvento - "GAUDETE"!

Carissimi, nel cuore dell’Avvento, alla III Domenica, la Liturgia ci invita a fermarci per poterci rallegrare nel Signore! Questa è la Domenica del “Gaudete!”, rallegratevi!!!
 
I paramenti sacerdotali, accantonato per un momento il viola d’Avvento, segno di mancanza e di attesa, si tingono di rosa, icona di speranza e di gioia.
Di cosa dobbiamo rallegrarci? Se ci guardiamo intorno spesso ci sembra di non aver grandi motivi di gioia: il terrorismo, le crescenti difficoltà economiche, la società sempre più priva di valori in cui ci muoviamo, le immancabili croci personali, tutto ci spingerebbe ad un atteggiamento di precarietà, di insicurezza. Come riuscire a gioire ancora? Per cosa? Dobbiamo fingere che tutto vada bene, in una gioia ipocrita e di superficie?
 
Naturalmente non può trattarsi di questo. Si tratta di entrare in un altro tipo di gioia, quella gioia che seminava speranza e diventava seme di apostolato irradiandosi senza limite né ombra dal volto dei Martiri. Quelli di ieri come i tanti di oggi. Quelli che vanno al martirio cantando e lasciano intorno a sé una scia profumata di gioia, lieti di dare la vita per uno Sposo che ha già salvato ciascuno ed ha già vinto, una volta per sempre, tutto il male del mondo. Non può essere qualcosa del mondo a darci motivo di tristezza o di gioia, ma la presenza reale e perenne del Signore in mezzo a noi è la sola che dà ragione alla speranza che è in noi, come ci ricorda  S. Pietro (1Pietro 3,15). Allora la Gioia di questa Domenica, in cui siamo invitati a contemplare l’evento epocale della venuta del Figlio di Dio tra noi, Uomo tra gli uomini, irradia l’incarnazione del Natale e rende Natale per sempre ogni giorno dell’esistenza di ogni uomo da quel giorno fino alla fine del mondo! Natale non è un giorno, perché tutto è eterno nell’essere di Dio! E’ una azione perenne, che mantiene i suoi effetti per sempre! E la presenza carnale del Figlio divino permane concretamente, ancor più che nei 33 anni di permanenza terrena, ogni giorno nel Sacramento Eucaristico, oltre che nella Parola e nella Preghiera del cuore, allorchè scopriamo nel silenzio la Sua presenza, il Suo perenne dimorare nelle profondità nascoste del nostro essere. Vivere tutto questo nella fede ci farà permanere nella gioia, nonostante a volte la nostra vita possa sembrare una lunga Quaresima!Rileggiamo con calma qualche frammento della Liturgia di oggi, alla luce di queste riflessioni…  
 
Dal libro del profeta Sofonìa

Rallègrati, figlia di Sion,
grida di gioia, Israele,
esulta e acclama con tutto il cuore,
figlia di Gerusalemme!
Il Signore ha revocato la tua condanna,
ha disperso il tuo nemico.
 
 
In Sofonìa la gioia scaturisce dalla notizia della nostra liberazione, già avvenuta! Il Sacrificio dell’Uomo-Dio ha restaurato per sempre l’Alleanza con il Padre, espiando Uno solo per ciascun uomo!  Nessun tradimento potrà infrangere la fedeltà eterna di Dio!  Nonostante le prostituzioni della Sposa, lo Sposo è fedele, con immutato Amore, è costantemente alla Porta e bussa…E questo Giubileo della Misericordia, appena iniziato, ce lo ricorda ogni giorno!  
 
Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Filippési 
 
Fratelli, siate sempre lieti nel Signore, ve lo ripeto: siate lieti. La vostra amabilità sia nota a tutti. Il Signore è vicino!  Non angustiatevi per nulla, ma in ogni circostanza fate presenti a Dio le vostre richieste con preghiere, suppliche e ringraziamenti.  E la pace di Dio, che supera ogni intelligenza, custodirà i vostri cuori e le vostre menti in Cristo Gesù. 
 
Per questo Paolo può invitare i suoi Fratelli ad una perenne e perfetta letizia, perché il Signore è vicino! Come poter essere tristi? Nulla è più degno di angustia, ma nelle nostre difficoltà e croci quotidiane, che Paolo non nega, portiamo ogni peso sotto l’altare, nell’Offertorio, con preghiere e (nello stesso tempo!!!) ringraziamenti! E Cristo forse non toglierà le croci (quel pane dell’afflizione e quell’acqua della tribolazione, che ci ricorda Isaia 30,20), che nutrono e purificano la nostra umanità, ma sicuramente donerà la Pace, Lui stesso vivo in noi! 
 
Dal Vangelo secondo Luca
 
Poiché il popolo era in attesa e tutti, riguardo a Giovanni, si domandavano in cuor loro se non fosse lui il Cristo, Giovanni rispose a tutti dicendo: «Io vi battezzo con acqua; ma viene colui che è più forte di me, a cui non sono degno di slegare i lacci dei sandali. Egli vi battezzerà in Spirito Santo e fuoco. Tiene in mano la pala per pulire la sua aia e per raccogliere il frumento nel suo granaio; ma brucerà la paglia con un fuoco inestinguibile».
 
Infine in Luca la Gioia è pienamente rivelata: per noi è già avvenuto ciò che ha predetto il Battista, siamo la Generazione dei Salvati! Viviamo, senza alcun merito personale, ciò che innumerevoli generazioni attesero nel pianto, consumandosi nel desiderio! Il Battesimo di Fuoco nato dal costato di Gesù attraverso il Dono dello Spirito Santo ha impresso per sempre in noi il Sigillo dell’Amore di Dio! Siamo Suoi per sempre!
Se lo vogliamo!
Se comprendiamo la bellezza del non appartenerci ma di essere creature meravigliose in quanto a Sua Immagine, portatrici del Suo riflesso di Luce!
Se comprendiamo che la nostra Bellezza è grande, ed è in ciascuno, perché proviene dall’essere rinati dal Suo Spirito!
 
Chiediamo allora in questo giorno santo di riuscire ad uscire dalla nostalgia altalenante e insana che ci fa guardare costantemente indietro ai panni laceri dell’uomo vecchio; Maria ci aiuti a guardare avanti verso la Luce, ripetendo col Salmo 34 “Guardate a Lui a sarete raggianti”!
 
 
APPUNTAMENTI
 
Domenica 13: Incontro con i Discepoli di Padre Pio, Vitinia, Cripta della parrocchia Cuore Agonizzante di Gesù, Via Sant’Arcangelo di Romagna 70. Ore 16 Adorazione e commento ad una Lettera di S. Pio, ore 17 S. Messa celebrata da padre Wladimiro Bogoni. A seguire festa di Natale e tombolata di beneficenza presso la Casa Accoglienza, Via Castel Guelfo 53, con Irene Gaeta.
 
 
Mercoledì 16: Incontro presso I Discepoli di Padre Pio, Vitinia, Casa Accoglienza.  Commento alla Lettera di S. Pio e Lectio Divina, ore 19.15
 
 
Giovedì 17: Un evento particolare a sorpresa presso il Santuario Domestico “Cor Unum in Matre”! Una tappa importante per noi e per la vita del nostro Santuario! Vi invitiamo ad essere con noi e con Suor Vera Lucia per questo giorno particolare che vogliamo vivere insieme a tutti i nostri amici! Nel corso dell’evento una particolare preghiera del cuore e la presentazione di Carlo della mistica Adrienne von Speyr. A causa dello spazio limitato è necessaria la prenotazione (scrivete a info@martaemaria.com)
 
 
Venerdì 18: S. Messa per festeggiare l’imminente Natale al Santuario di Schoenstatt “Cor Ecclesiae”, in Via Aurelia Antica 112, ore 19.30 
 
 
Sabato 19 e Domenica 20: Pellegrinaggio a S. Giovanni Rotondo, con I Discepoli di Padre Pio e Irene Gaeta. Noi ci saremo! Rimane ancora qualche posto disponibile, prenotatevi a segreteria@idiscepolidipadrepio.it (06.52370099) 
 
 
Mercoledì 23 – Parrocchia di S. Giuseppe al Trionfale (Via Telesio 4/b) con I Discepoli di Padre Pio - Ore 18.30 S. Messa, ore 19,15 Meditazione sull’Epistolario di S. Pio, Preghiera, Catechesi di padre Wladimiro Bogoni. 
 
 
 
Buona settimana a tutti!  Nella Gioia! 
 
Marta e Maria team