17 / 10 / 2014
La Preghiera del cuore - Il Dono di Maria
LA NOSTRA PREGHIERA "DI" CUORE
Carissimi, come state? Mercoledì scorso la Chiesa ha festeggiato la memoria di Santa Teresa D’Avila, la nostra principale ispiratrice per la “preghiera del cuore di Marta e Maria”. Nelle stelline quotidiane “per pregare” alla data del 15 troverete alcuni pensieri della Santa. Da contemplare! Qualcuno tempo fa mi faceva riflettere che probabilmente quella che pratichiamo insieme non può chiamarsi tecnicamente “preghiera del cuore”. Diversamente da questa, la nostra di fatto è semplicemente un incontro nell’amore con il Signore. Una esperienza del Suo Amore. Noi preghiamo aprendo il cuore, accogliendo l’Altro con il cuore, in un rapporto che ha per base l’Amore. Non abbiamo troppe regole perché la preghiera è un “passo a due”, è una danza, un incastro di cuori. Anche le tre fasi che utilizziamo per darci uno schema quando siamo all’inizio di questa esperienza, vanno vissute con molta libertà: spesso una delle tre prevale sulle altre, a volte le oscura del tutto. Capita a volte, andando avanti in questa preghiera, che ci è impossibile la fase del “parlo con Dio”, che invece all’inizio del percorso è la parte preponderante. Come accade in ogni incontro a due, nulla è programmabile da un solo punto di vista, appunto perché il risultato è il frutto di due diverse personalità che in qualche modo incontrandosi danno luogo ad una infusione dell’uno nell’altro e alla fine chi ha veramente pregato si trova diverso da quello che era prima, spesso senza rendersene sensibilmente conto. Dio agisce sul nostro spirito anche se non dovessimo fare alcuna esperienza di Lui. Ma non dobbiamo avere alcuna aspettativa. Non c’è un risultato minimo da raggiungere per poter dire di aver pregato correttamente. Tutto va bene. Sempre. Più hai pregato in modo semplice meglio sarà. Per questo la preghiera, anche se ci sembra di aver perso tempo, magari per le tante distrazioni, non è mai tempo inutile. Agli occhi del mondo è sicuramente un perder tempo, non è produttiva. Ma, in senso ovviamente opposto, anche per i maestri della preghiera di ogni tempo la vera preghiera, quella profonda, è un vero perdere tempo CON Dio. Quando pregando arrivi a non chiedere, non ringraziare, non lodare, non parlare, non ascoltare, non adorare con la mente, allora il tuo spirito raggiunge un punto ludico (nel senso che come nel gioco sei completamente improduttivo, senza interesse, senza fine da raggiungere, senza logica dello scambio). Lasci fuori dalla preghiera tutto te stesso e finalmente ti lasci immergere completamente in Dio. Non guardi più la Sua presenza in te e smetti di osservarti mentre fai orazione, ma ti dimentichi e lasci che la forza del suo amore ti attiri, ti circondi e ti racchiuda nel Suo cuore, nelle Sue viscere, come un feto prezioso. Tu in Lui e Lui in te, in modo che è impossibile distinguere i due che si fanno uno, come gli amanti. Tu fai sempre di meno, diventi sempre più passivo, e il gioco d’amore va a condurlo il Signore. Fino a sperimentare con S. Paolo, rivestito di Cristo, “non sono più io che vivo ma Cristo che vive in me”.
Ed ora, visto che domani si festeggerà il giubileo del Movimento di Schoenstatt (i suoi primi cento anni), basato principalmente sull’Alleanza d’Amore con Maria (per approfondire questa spiritualità potete leggere nel sito nel menu “Spiritualità mariana” il sottomenu “La Madonna di Schoenstatt”), vi lascio con questa riflessione sul dono di sé di Maria, tratta dai Piccoli Pensieri di Marta e Maria.
In fondo troverete i nostri prossimi appuntamenti.
Scriveteci!! Dio ci benedica! A mercoledì!
LO SPIRITO SOFFIA DOVE VUOLE
...Tu credi di condurre il gioco, inizi con i soliti pensieri e riflessioni sul "tuo" Mistero da contemplare, o sulle tue storie che vuoi raccontare a Dio, e invece ti trovi sulla soglia di un Roseto profumato, con fiori di rosa e spine nascoste. Qualcuno ti prende per mano e ti porta dove tu non sai. E' un cammino bendato direi, sai per dove entri, ma non puoi mai sapere dove loro ti condurranno...Veramente non sai dove soffierà lo Spirito, ma sai che c'è, come il vento sottile...se ti abbandoni..
E'....mi si perdoni il paragone...l'Armadio di Narnia...
E la Madre ci spiega, sul quarto Mistero della gioia ...sai perché è la più santa tra le donne? Perché è quella che si è svuotata di più, quindi è Colei che più è stata riempita, in ogni senso...anche fisicamente direi...
Si è svuotata del suo desiderio di nascondimento, essendo coinvolta totalmente nella vita pubblica del Figlio, si è svuotata del suo "buon nome", si è svuotata della sua Patria, si è svuotata della stima e del sostegno dei suoi parenti che non riuscirono a comprendere il vero senso del Messia, si è svuotata del suo voler donare la verginità a Dio nel senso di rinuncia alla maternità, essendo al contrario resa Madre non solo di Uno, ma di ogni essere nato, fino all'ultimo uomo che nascerà su questa terra, miriadi di figli, tutti ugualmente amati...si è svuotata del suo diritto ad avere un Cuore integro....con un amore univoco...una Spada le ha diviso il Cuore in due, il Cuore dell'Amore per il Figlio, Uomo e Dio, e il Cuore dell'Amore della Volontà del Padre, che era opposto all'Amore per Suo Figlio, due mezzi Cuori l'un contro l'altro armati, divisione dove alla fine ha prevalso sull'Amore per il Figlio l'Amore per gli innumerevoli Suoi Figli...così come nel Cuore del Padre l'Amore per noi è stato più forte dell’Amore per la Sua stessa essenza e unione Trinitaria...Maria si è svuotata dell'umanamente comprensibile diritto di prendere le distanze dagli assassini di Suo Figlio, dovendoli anzi prendere come figli sotto il suo Manto perennemente aperto nell'accoglienza, e questa dolorosa nuova maternità le è stata perfino chiesta sotto lo scorrere del Sangue di Suo Figlio, ai Suoi piedi, mentre Lui spirava Lei accettava, svuotandosi di nuovo, di vivere per coloro che l'avevano già uccisa insieme a Lui.....in Giovanni, che amava, accoglieva tutti noi, tutti gli assassini del Suo Figlio-Dio...non si comprenderà mai abbastanza il Dono di Maria... Lei dona tutta se stessa a Dio, svuotandosi, Dio le dona tutto se stesso, rimanendo però pienamente Dio, donandoLe il Suo stesso Cuore.
APPUNTAMENTI:
Preghiera del cuore a S. Anastasia: mercoledì 22 ore 18/20.30.
Seguirà la Messa della Santa Famiglia e la cena al pub. Siamo un po’ di più ed è necessario prenotare per la cena. Chi pensa di fermarsi dovrà comunicarlo a me o scrivere a info@martaemaria.com entro martedì.
Preghiera del cuore al Santuario di Schoenstatt in Via Aurelia Antica 112 Mercoledì 29 (un mercoledì in più rispetto al nostro calendario ordinario) dalle 17.50 alle 19.15 Un luogo molto particolare, poco conosciuto, immerso nel verde e nel silenzio, di fronte a Villa Pamphili:Vi proponiamo una visita al Santuario di Schoenstatt "Cor Ecclesiae" in occasione del Giubileo per il primo centenario dalla fondazione. Per questa festa speciale a chi visita il Santuario è concessa l'indulgenza plenaria alle solite condizioni. Ci ritroveremo dunque insieme al Santuario, riceveremo l'indulgenza, riverseremo le nostre offerte al Capitale di Grazia dalla nostra anfora di "Marta e Maria" in quella grande di Schoenstatt e faremo un'ora di preghiera del cuore immersi nel silenzio del Santuario, nell'abbraccio accogliente di Maria. Appuntamento al Santuario alle 17.50.
Festeggiamenti per il Giubileo di Schoenstatt:
(se vogliamo andare insieme scriveteci qui.)
Vi ricordo che a Roma i Santuari di Schoenstatt sono due, Via Aurelia Antica, “Cor Ecclesiae” e Via S. Gemma “Matri Ecclesiae”
Giovedì 24 saremo al santuario di Belmonte (zona Boccea – Via di S. Gemma 3) dalle 17 alle 19 per un turno di assistenza ai pellegrini. Potete visitare con noi il Santuario! Se potete anticipare, alle 15 ci sarà la Madonna Pellegrina originaria che il Servo di Dio Joa Pozzobon portò lungo tutto il Brasile a piedi per oltre 140.000 km!
Venerdì 24 visita alla tomba di S. Vincenzo Pallotti (padre Kentenich nasce padre pallottino) nella Chiesa di S. Salvatore in Onda, in Via dei Pettinari 51. Da lì seguirà alle 20 il pellegrinaggio a piedi fino a S. Pietro. (Noi probabilmente non potremo partecipare a questo evento, ma se potete andate!).
Sabato 25 (per chi ha prenotato) Incontro con il Santo Padre – Sala Paolo VI ore 11
Sabato 25 Celebrazione Eucaristica alle ore 16 nella Basilica di S. Maria Maggiore
Domenica 26 Celebrazione Eucaristica nella Basilica di S. Pietro presieduta da S.E.R. Card. Francisco Javier Erràzuriz alle ore 9.30 e Angelus del Santo Padre in piazza S. Pietro alle 12.
Spiritualità di Schoenstatt:
Mercoledì 19 Novembre, alle 20.30 presso il Santuario di Belmonte ci sarà un nuovo incontro per la preparazione all’Alleanza d’Amore con Maria prevista per la fine di Gennaio. Chi fosse interessato è ancora in tempo per aggiungersi al gruppo! Chiedeteci informazioni! Saranno con voi padre Valentino e Suor Vera Lucia
Domenica 23 Novembre ci sarà l’incontro di approfondimento della spiritualità mariana di P. Kentenich (ancora non sappiamo se ci incontreremo a Via Aurelia Antica oppure a Belmonte, lo comunicheremo quanto prima).
CUORI NUOVI
Inizia il nuovo ciclo di incontri per separati, divorziati, risposati: Domenica 26 alle ore 15.30 a S. Anastasia. Con padre Valentino e don Alberto. Ci saremo anche noi.
A prestissimo!