28 / 07 / 2014
La Verna
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Carissimi, siamo appena tornati!
Un piccolo gruppo di Marta e Maria è stato invitato dagli amici dell'Unione Eucaristica di Roma, al loro pellegrinaggio annuale, guidato da padre Valentino. Siamo stati due giorni a La Verna, e domenica pomeriggio a Collevalenza, al Santuario dell'Amore Misericordioso. E' stato molto bello, specialmente perchè abbiamo potuto vivere insieme tanti momenti di Adorazione, sospesi a metà tra la terra e il Cielo, a 1000 metri d'altezza!
La Verna è un luogo molto intenso, la natura stessa sembra dar voce all'agonia del cuore di Francesco, così vicina a quella di Gesù al Getsemani. Come Gesù, Francesco a La Verna è ormai abbandonato da molti dei suoi fratelli, non riconoscono più la sua autorità ma, cosa per lui sicuramente più dolorosa, non si riconoscono più in quell'ideale di povertà e di somiglianza totale al Figlio di Dio, nella vita evangelicamente vissuta, che era stato all'origine del francescanesimo.
Come Gesù, anche Francesco vive l'agonia spirituale di credersi abbandonato anche dal Padre, poichè crede di aver fallito l'intera sua esistenza. Ha vissuto per amarlo ed ora vive l'amarezza di credere di aver sprecato la sua vita per non aver fatto la volontà di Dio. Ma proprio sul monte, nel dolore e nella solitudine, il Padre gli dona la più sublime delle risposte: lo trasfigura, lo rende immagine del Figlio, donandogli le stimmate, le stesse ferite d'amore del Redentore. E' il dono più grande, perchè in questo modo il Padre lo ama come ama il Figlio, associandolo ad Esso, facendone quasi un solo corpo. Da questo momento, per gli ultimi due anni della sua vita, Francesco non fa più domande, accoglie finalmente sereno l'Abbraccio di Dio, non gli interessa più sapere se ha sbagliato o se ha seguito perfettamente la volontà divina, ma vive la Gioia più piena, più profonda, nel ricevere l'abbraccio del Padre che lo riconosce nel Figlio.
Tante volte la paura di aver sbagliato il bersaglio della vita ci paralizza, ci impedisce di continuare a camminare, improvvisamente tutto sembra perdere senso e non sappiamo da che parte andare. In questi casi fermiamoci per un po', non prendiamo decisioni affrettate, non facciamoci prendere dalla smania di tornare indietro, o di prendere la prima strada che capita. Restiamo fermi. Ascoltiamo il silenzio del cuore. Lasciamo che il cuore gridi a Dio tutta la propria solitudine. Allontaniamoci almeno per un giorno dalle ordinarie occupazioni, se possiamo andiamo fuori città, ascoltiamo il suono della natura. E dopo, messa a tacere ogni voce, ricominciamo dal principio: lasciamoci abbracciare dal Padre, impariamo a non fare più continue domande, ma lasciamoci condurre da un Altro, tenendo lo sguardo fisso solo allo spazio di un giorno, con un'unica precauzione: non lasciare mai la mano che ci porta.
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MESSAGGIO DEL 25 LUGLIO 2014
"Cari figli! Voi non siete coscienti di quali grazie vivete in questo tempo in cui l’Altissimo vi dona i segni perché vi apriate e vi convertiate. Ritornate a Dio ed alla preghiera; nei vostri cuori, famiglie e comunità regni la preghiera perché lo Spirito Santo vi guidi e vi esorti ad essere ogni giorno, aperti sempre di più alla volontà di Dio ed al Suo piano su ciascuno di voi. Io sono con voi, e con i santi e gli angeli intercedo pe...r voi. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.”
COMMENTO
Forse ci stiamo abituando...ci sembra ormai del tutto normale il 2 e il 25 del mese navigare sul web e cercare "il Messaggio"...ma ci rendiamo conto di quale tempo di Grazia stiamo vivendo? E di come il Signore ci parli in mille modi, attraverso le parole benedette del Santo Padre, che penetrano con facilità in ogni cuore docile, attraverso la Parola di Dio, che in certi momenti di grazia sembra rivelarci segreti sempre nuovi e sempre più profondi, attraverso le parole dei fratelli, o dei Ministri di Dio? Ad occhi ed orecchi attenti Dio dona tanti segni, mostra quasi sensibilmente la Sua presenza a chi dedica a Lui pochi minuti di apertura del cuore...il Cielo è davvero vicino per chi desidera trovarlo! Ancora una volta la Madre ci esorta alla conversione e all'apertura del cuore. In cerchi sempre più ampi la preghiera regni su di noi: sul cuore, sulla famiglia, sulla comunità. Solo così potrà rivelarsi, attraverso lo Spirito Santo, la volontà di Dio su ognuno di noi. C'è un piano preciso su ognuno, non esistiamo a caso, ma per ciascuno è scritta una meravigliosa Storia. Naturalmente...d'Amore! Prova a cercare la tua! Maria con le schiere degli angeli e dei Santi intercede per ognuno di noi! E' stupendo! Tutto il Cielo è così vicino che segue le nostre strade e intercede! Lode al Signore!
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Martedì ripartiremo con p. Valentino, Augusto, suor Vera Lucia ed il nostro amico Gianluca, dell'Unione Eucaristica, per Schoenstatt. Torneremo sabato. Ci sentiremo al rientro! Un abbraccio a tutti! Dio ci benedica!
Da oggi riprende l'aggiornamento della Stellina quotidiana, approfittatene per fare una piccola preghiera del cuore! Continuate a pregare per noi!
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