17 / 02 / 2018
Proposte per il Cammino Quaresimale
Cari Amici iniziamo il Cammino Quaresimale come sempre con grande gioia! Un tempo donato per allenarci in Palestra non con tapis roulant, pesetti o palloni, ma con preghiera, carità e digiuno. A volte ci sembra che una cosa escluda l’altra, e ci diciamo: “se prego di più non ho tempo per azioni di misericordia” e viceversa, oppure pensiamo “se digiuno avrò il mal di testa, inoltre sarò troppo debole sia per pregare che per usare carità”…
Io in questo periodo sto tentando di fare in questo modo, cercando di mettere d’accordo tra loro le tre proposte quaresimali: sto dando la precedenza alla opere, piccolissime opere, ordinarie, ripetitive, più o meno legate al mio stato di vita. Ma fatte con amore prima di tutto verso il Padre, che vede ogni azione anche nel segreto, e poi verso la famiglia e le persone più vicine, diventano preghiera gradita a Dio. Come scrivevo oggi in chat, per chi è in lista, anche la cucina con le sue fatiche, se Marta si unisce a Maria, diventa un altro Altare domestico. Non nel senso (non è certo vietato) che prego mentre cucino, ma nel senso che se il cuore di Maria è unito al Padre, ogni cosa che fa come Marta è ugualmente spirituale.
Per quanto riguarda il digiuno, a parte sostituire un pasto un giorno a settimana con pane e acqua, ho scelto il digiuno che si nutre di pazienza. Non sempre riesco, ma qualche volta il Signore mi aiuta.
Ho sostituito la parola Elemosina con Carità, perché il vero senso è impegnarsi per una via di condivisione e di amministrazione per conto di Dio di quello che grazie a Lui si ha. Ciò riguarda sia i beni materiali che il tempo, la prossimità, lo stare insieme.
Ha attenuato le mie paure un passo del Vangelo di Marco ascoltato all’inizio della Quaresima (Mc 8, 14 sgg), letto tante volte mi ha colpito improvvisamente nel profondo: i discepoli, sulla barca con Gesù, erano preoccupati perché avevano dimenticato di prendere dei pani. Discorso tutto umano e forse oggettivamente giusto, ma avevano dimenticato Chi era nella loro barca! Gesù li rimproverò per la loro poca fede, ricordando loro come aveva moltiplicato pani e pesci sfamando tanta gente. Quel rimprovero era per me! Insomma proviamo insieme a fare questo Cammino, confidando in Colui che è sempre sulla nostra barca, anche quando sembra dormire, anche quando confidiamo solo in noi stessi, dimenticandolo.
Provando ad andare per questa strada penso di aver capito un’altra cosa per me importante: volevo cercare di imitare la Madre nel suo “Eccomi”, e inizialmente pensavo ad una generica disponibilità alla volontà di Dio. Ma ho capito che è una cosa troppo astratta. La volontà di Dio passa attraverso le persone che abbiamo accanto. L’eccomi di Maria è stato quello di aiutare Elisabetta, servire Giuseppe, educare Gesù, preparare pasti ad una folla crescente di discepoli e amici del Figlio, accettare la sua missione e la sua morte, accogliere in Giovanni tutti noi suoi figli… L’Eccomi è una risposta alla vita. Alle cose che accadono, a quello che ci viene chiesto, ai doveri quotidiani, alle malattie improvvise, ai nervosismi familiari, alle persone che non mi sono simpatiche, al tempo che mi manca, al tempo che non ho più per scrivere o pregare, al collega noioso…
Se potete, fate un breve saluto al camelitano padre Raffaele Amendolagine, a S. Maria della Vittoria, prima navata a sinistra. Troverete un santo. Più che parlare fate parlare lui. Sa quello che vi deve dire. Vi donerà tanta pace.
Una proposta per la Quaresima: ci è necessario, per la salute spirituale, conoscere sempre meglio il Padre, trovare l’intimità con Lui, vivere tra le sue braccia. Ho pregato per voi, perché il Signore mentre farete il lavoro che sto per proporvi vi conceda questa grazia, e perché il mio angelo possa collaborare con il vostro per darvi la luce necessaria. Ecco la proposta: leggere i 150 Salmi, sintonizzando il cuore sul Padre. Da lunedì 19 marzo al 28 marzo, mercoledì santo, leggete in ordine, dal primo all’ultimo, 4 salmi al giorno, uno al mattino, uno prima del pranzo, due prima di cena e uno al momento di andare a dormire. Non è lavoro da poco, è una proposta impegnativa, ma in piena libertà. Se volete e se potete. Potete farlo anche in più tempo, finendo dopo Pasqua, magari un solo salmo al giorno.
Scrivetemi, fatemi sapere come va, se avete dubbi, se avete consigli da condividere.
Buon Cammino!
Vi porto i saluti di padre Valentino e di padre Harold!
INCONTRI
Vi aspettiamo per la preghiera del cuore e la meditazione di Carlo sugli Inni Eucaristici di S. Tommaso lunedì 19 febbraio alle 19.30 al Santuario di Schoenstatt Cor Ecclesiae, in Via Aurelia Antica 112!
Saremo poi a Vitinia, Casa Accoglienza, mercoledì 28 alle 19.15! Per sicurezza controllate sempre le date e gli orari sul calendario del sito!
Marta e Maria team