29 / 07 / 2020
S. Marta - Marta e Maria - Anniversario Alleanza
PAROLA DI OGGI E PREGHIERA DEL CUORE
29 luglio - S. Marta
"Gesù entrò in un villaggio e una donna, di nome Marta, lo ospitò. Ella aveva una sorella, di nome Maria, la quale, seduta ai piedi del Signore, ascoltava la sua parola. Marta invece era distolta per i molti servizi. Allora si fece avanti e disse: «Signore, non t'importa nulla che mia sorella mi abbia lasciata sola a servire? Dille dunque che mi aiuti». Ma il Signore le rispose: «Marta, Marta, tu ti affanni e ti agiti per molte cose, ma di una cosa sola c'è bisogno. Maria ha scelto la parte migliore, che non le sarà tolta». Lc 10
Ecco le nostre Amiche... compagne e maestre! Ci siamo ispirate a loro 13 anni fa, per il nostro cammino di laici e per laici che non vogliono rinunciare alla teologia e alla mistica teologia, come si chiamava ai tempi di s. Teresa! Il mondo ci aiuta a vivere la mistica e questa si fa concretezza nel mondo. La preghiera rende possibile il servizio e questo trae senso e forza dalla preghiera. Come diciamo spesso Marta e Maria da sole possono essere pericolose. Attivismo che nasconde l'orgoglio, o misticismo che può diventate intimismo compiaciuto, edonismo, illusione di santità. Forse i rischi maggiori li corrono proprio le Marie, se perdono di vista la concretezza del donarsi, non solo a Dio ma a Lui nei più prossimi.
"Dio è amore; chi rimane nell'amore rimane in Dio e Dio rimane in lui." I Gv 4
Questo Amore concreto ci rende aperti a Dio come spugne piene di forellini... chi rimane nell'Amore, cioè in Dio-Amore, è spugna che si imbeve di Dio. Dunque ogni Marta-Maria è in Dio e contiene Dio. Aprendo il cuore spirituale è spugna che quanto più si apre tanto più ha forellini. Allora non si distingue più dall'Acqua, noi in Dio e Dio in noi fino ad immergersi del tutto nelle Acque spirituali dove basta abbandonarsi alla corrente. Dio ci doni di giungere alla fine della vita a questo equilibrio tra il fare e il contemplare, per giungere al Dio che vive in noi!
S. Teresa spiega Marta e Maria:
"Ecco, dunque, sorelle, quanto vorrei che procurassimo. Desideriamo e pratichiamo l'orazione non già per godere, ma per aver la forza di servire il Signore. Lungi da noi voler camminare per una strada non battuta! Ci perderemmo sul più bello!Sarebbe veramente singolare pretendere le grazie di Dio per una via diversa dalla sua e da quella dei suoi santi. Non pensiamolo neppure! Credetemi: per ospitare il Signore, averlo sempre con noi, trattarlo bene e offrirgli da mangiare, occorre che Marta e Maria vadano d'accordo.
In che modo Maria, stando seduta ai suoi piedi, poteva dargli da mangiare se sua sorella non l'aiutava?Si dà da mangiare al Signore quando si fa il possibile per guadagnare molte anime, le quali, salvandosi, lo lodino eternamente.Ma voi mi farete osservare due cose; la prima che per testimonianza di nostro Signor Gesù Cristo, Maria ha scelto la parte migliore.Sì, ma ella aveva già fatto l'ufficio di Marta servendo il Signore con lavargli i piedi e asciugandoglieli con i suoi capelli."
(Castello interiore VII mansioni, 12-13)
Oggi è anche l'anniversario della nostra Alleanza d'amore con Maria al Santuario originale di Schoenstatt!! La Madre ci protegga!
Un caro saluto a tutti! Buona estate!
Newsletter dal sito www.martaemaria.com
Oggi è anche l'anniversario della nostra Alleanza d'amore con Maria al Santuario originale di Schoenstatt!! La Madre ci protegga!
PAROLA DI OGGI E PREGHIERA DEL CUORE
29 luglio - S. Marta
"Gesù entrò in un villaggio e una donna, di nome Marta, lo ospitò. Ella aveva una sorella, di nome Maria, la quale, seduta ai piedi del Signore, ascoltava la sua parola. Marta invece era distolta per i molti servizi. Allora si fece avanti e disse: «Signore, non t'importa nulla che mia sorella mi abbia lasciata sola a servire? Dille dunque che mi aiuti». Ma il Signore le rispose: «Marta, Marta, tu ti affanni e ti agiti per molte cose, ma di una cosa sola c'è bisogno. Maria ha scelto la parte migliore, che non le sarà tolta». Lc 10
Ecco le nostre Amiche... compagne e maestre! Ci siamo ispirate a loro 13 anni fa, per il nostro cammino di laici e per laici che non vogliono rinunciare alla teologia e alla mistica teologia, come si chiamava ai tempi di s. Teresa! Il mondo ci aiuta a vivere la mistica e questa si fa concretezza nel mondo. La preghiera rende possibile il servizio e questo trae senso e forza dalla preghiera. Come diciamo spesso Marta e Maria da sole possono essere pericolose. Attivismo che nasconde l'orgoglio, o misticismo che può diventate intimismo compiaciuto, edonismo, illusione di santità. Forse i rischi maggiori li corrono proprio le Marie, se perdono di vista la concretezza del donarsi, non solo a Dio ma a Lui nei più prossimi.
"Dio è amore; chi rimane nell'amore rimane in Dio e Dio rimane in lui." I Gv 4
Questo Amore concreto ci rende aperti a Dio come spugne piene di forellini... chi rimane nell'Amore, cioè in Dio-Amore, è spugna che si imbeve di Dio. Dunque ogni Marta-Maria è in Dio e contiene Dio. Aprendo il cuore spirituale è spugna che quanto più si apre tanto più ha forellini. Allora non si distingue più dall'Acqua, noi in Dio e Dio in noi fino ad immergersi del tutto nelle Acque spirituali dove basta abbandonarsi alla corrente. Dio ci doni di giungere alla fine della vita a questo equilibrio tra il fare e il contemplare, per giungere al Dio che vive in noi!
S. Teresa spiega Marta e Maria:
"Ecco, dunque, sorelle, quanto vorrei che procurassimo. Desideriamo e pratichiamo l'orazione non già per godere, ma per aver la forza di servire il Signore. Lungi da noi voler camminare per una strada non battuta! Ci perderemmo sul più bello!Sarebbe veramente singolare pretendere le grazie di Dio per una via diversa dalla sua e da quella dei suoi santi. Non pensiamolo neppure! Credetemi: per ospitare il Signore, averlo sempre con noi, trattarlo bene e offrirgli da mangiare, occorre che Marta e Maria vadano d'accordo.
In che modo Maria, stando seduta ai suoi piedi, poteva dargli da mangiare se sua sorella non l'aiutava?Si dà da mangiare al Signore quando si fa il possibile per guadagnare molte anime, le quali, salvandosi, lo lodino eternamente.Ma voi mi farete osservare due cose; la prima che per testimonianza di nostro Signor Gesù Cristo, Maria ha scelto la parte migliore.Sì, ma ella aveva già fatto l'ufficio di Marta servendo il Signore con lavargli i piedi e asciugandoglieli con i suoi capelli."
(Castello interiore VII mansioni, 12-13)
Oggi è anche l'anniversario della nostra Alleanza d'amore con Maria al Santuario originale di Schoenstatt!! La Madre ci protegga!
Un caro saluto a tutti! Buona estate!
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