03 / 04 / 2015
S. Pasqua 2015 - DAL DOLORE ALLA GIOIA
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DAL DOLORE ALLA GIOIA
Carissimi, la Gioia dei Salvati è entrata nel nostro cuore! La Pace sia veramente con tutti noi! Qualunque sia la nostra storia, la nostra vita oggi, in qualunque situazione ci troviamo in questo momento, nulla offuschi la Gioia! Non per minimizzare i nostri dolori, ma perché stiamo vivendo una Gioia che va oltre la gioia del mondo, del contingente, della salute, del benessere, della mancanza di preoccupazioni!
E’ la Gioia che può vivere un malato terminale, chi ha vissuto lutti gravi, chi assiste un disabile, chi vive in strada, chi è stato abbandonato dalla persona a cui ha donato la vita…è una Gioia per tutti e di tutti. Niente e nessuno può strapparcela, salvo che lo facciamo noi stessi per la nostra incapacità a guardare Oltre.
E’ la Gioia che ci è donata proprio nel Venerdì santo…nasce dall’esperienza umana più dolorosa, la Morte. Umanamente facciamo fatica…la cosa che odiamo (e cerchiamo di dimenticare) di più diventa fonte di una Gioia che supera ogni esperienza di dolore….come è possibile??
Nasce dalla Croce di Gesù, anzi nasce da Gesù che si dona fino alla fine…dal suo ultimo respiro nasce l’era della Redenzione, della Nuova ed eterna Alleanza, quella nella quale, unicamente per Grazia, ci troviamo a vivere. Già questo è un Dono immenso…potevamo nascere tra quelli che aspettano, come gli ebrei di oggi, o tra quelli che hanno atteso nella speranza, come Abramo, Mosè, i Profeti…ci è stato dato il destino di Simeone, abbiamo potuto vedere il Giorno del Signore, e ancora di più: come Giovanni sotto la Croce abbiamo potuto raccogliere il Sangue e l’Acqua del costato: i Sacramenti della Salvezza, e tra questi il più importante, quel perdono dei peccati che, costato tutto il Suo Sangue, ci ha ridonato la possibilità di entrare nella schiera dei Salvati, dei redenti, di quelli per cui le Porte del Cielo si sono riaperte per sempre….giustamente si celebra con solennità l’istituzione dell’Ordine, nella Messa del Crisma, il Giovedì santo, e si ricorda altrettanto solennemente la sera l’istituzione dell’Eucarestia, ma mi sembra che non si ricordi mai abbastanza come direttamente dalla morte di Gesù venga istituito il Sacramento del Perdono (la Riconciliazione che apre le porte a tutti gli altri sacramenti, ci ridona la Grazia, è presupposto e fondamento di tutti gli altri). E’ il momento in cui il Padre riapre le Porte del Cielo, si riconcilia con il Suo Popolo, ora non più limitato a quello della Antica Alleanza, ma aperto a tutte le Genti, ormai tutti figli nel Figlio. Ora non c’è più caduta, macchia, che non possa essere lavata, sanata, tutto il male possibile fino alla fine dei tempi è già stato redento, reso innocuo, inattivo, grazie all’offerta del Figlio. Basta solo il nostro continuo ritornare, peccato dopo peccato, debolezza dopo debolezza, nelle braccia di Dio con cuore contrito ma pieno di fiducia, sempre, nella Misericordia infinita del Padre. Nessun dolore della terra può oscurare la Gioia che nasce da tutto questo. Nulla. Se poi riusciremo, sempre per Grazia, ad unire le nostre sofferenze a quelle di Gesù, rendendole offerta di Amore per la salvezza di quanti sono ancora fuori dalla conoscenza dell’Amore di Dio, allora la nostra vita acquisterà un sapore ancora più grande, e saremo veramente suoi Apostoli, sotto la guida della Madre che, in Giovanni, ci ha ricevuti in eredità tutti suoi Figli. La sofferenza ha poi un mistero in sé: per tutti noi, molto più della gioia (nella quale anzi tendiamo a dimenticare Dio, non ne abbiamo bisogno), è stata l’occasione per riavvicinarsi a Dio, ve lo abbiamo trovato dentro senza averlo chiamato…nascosto nelle nostre sofferenze come volontario Cireneo…
Ringraziamo anche la grande Collaboratrice di Gesù, la Corredentrice, Maria. Senza di Lei questo non sarebbe stato possibile. Lei ci ha donato Gesù, dicendo a Dio il Suo fiat, ce lo ha custodito per trenta anni, prima con la fuga in Egitto e poi con la cura costante del Figlio, poi ancora a Cana, incoraggiando il primo miracolo e con esso l’inizio della vita pubblica, poi sotto la Croce, con il Suo “silenzio-assenso” diremmo oggi, non opponendo resistenza alcuna all’Offerta di Gesù, esattamente come il Servo di Jahvè non ha opposto alcuna resistenza…come pecora muta non aprì la sua bocca.…(Isaia capp.50/53). I racconti del Servo Sofferente in Isaia sono sovrapponibili alla Madre quanto al Figlio…
Mi tocca sempre tanto pensare al Dono totale di un Dio, senza pudore, senza riserve…nasce nudo nella nuda mangiatoia, si offre da subito tanto ai pastori quanto agli Angeli ed ai Re, nudo viene schernito dai soldati, denudato anche della dignità di persona, nudo muore in croce, offrendo il suo corpo verginale come una Sposa che si dona completamente, aprendo le braccia ed il cuore, senza alcuna difesa, pronta a tutto. Come è difficile per noi spogliarci solo di qualche piccola cosa…
Anche il Suo Cuore si apre, letteralmente, insegnandoci come pregare…apriamolo anche noi, facciamo scendere la zip del cuore, scopriamoci davanti e Lui e facciamo incontrare i due cuori, permettendoGli così di entrarci dentro, portare Doni, guarire, buttare cose inutili e ammuffite…e riuscendo poi, una volta risanati, ad entrare nel Suo Cuore e prendervi stabile dimora…facendo nascere l’Uomo Nuovo che è in noi…
Concludo con un pensiero che mi accompagna spesso: credo che il vero dolore di Gesù non sia stato quello del corpo (comunque immenso, ha scelto per sé la morte peggiore che si potesse immaginare, e non si è voluto risparmiare torture ed umiliazioni terribili). Insieme al dolore immenso, e per noi inimmaginabile, per la scelta di farsi abbandonare alla fine anche dal Padre per aver preso ogni peccato su di sé, c’è un altro dolore enorme: sapere che le sofferenze che vivi vengono da coloro che ami sopra ogni cosa…pensiamo alla nostra vita: possiamo subire una violenza fisica o morale da un estraneo, o da chi ci è indifferente o con il quale abbiamo avuto un contrasto. Ma come cambia il nostro dolore se il male ci arriva dalle persone che amiamo di più? Quanto più pesa una offesa, una ingiustizia, una violenza, un tradimento, se viene da un conoscente, un collega o da un figlio o dal coniuge? Quanto più forte è l’Amore che nutriamo verso una persona, tanto più ci ucciderà il male che verrà da questa. Nella preghiera del cuore cerco spesso di entrare in questo mistero di dolore per comprendere sempre meglio la misura enorme dell’Amore di Dio per me, cerco di entrare nel suo cuore mentre viene baciato da Giuda (al quale aveva lavato i piedi poche ore prima!): come sarà stato trafitto il suo cuore? Più della lancia! E nel tradimento di Pietro e nell’abbandono di tutti, tranne la Madre e Giovanni? E dopo, mentre viene flagellato ed insultato dai soldati, il suo sguardo, quel “guardatolo lo amò” , si sarà certamente posato in questo stesso modo su di loro…così per quanti lo crocifiggevano e per la folla che, pur avendo sperimentato miracoli e guarigioni, ora dopo aver gridato “crocifiggilo” , sotto la croce ancora lo insultava…il Suo cuore continuava ad amare infinitamente…ma con quale sofferenza…e certamente nel cuore andava ripetendo, sotto tutto questo odio, “carissimo figlio amato, lo sto facendo solo per te…per donarti la Vita che non muore, perché ti amo infinitamente…”. E’ come se una madre fosse uccisa lentamente e con ingegno dal suo figlio…proviamo ad entrare in questa dimensione e capiremo forse qualcosa in più dell’Offerta di Gesù…comprendere sempre di più questo non ci apre alla Gioia immensa di sapere di essere amati così, nonostante la nostra risposta? E non ci urge forte il desiderio di essere noi, un poco, la Sua Gioia, la risposta di Amore al Suo Amore? Chi potrà farlo se non noi, ora, adesso, come siamo, che abbiamo avuto la Grazia di conoscere così da vicino da quale tipo di Amore siamo amati?
Amici carissimi, vi abbraccio tutti, la Gioia sia sempre con noi, lodiamo sempre il Signore!
(PS: in quello che scrivo metto l’Amore sempre maiuscolo, perché Dio è Amore…)
PROSSIMI APPUNTAMENTI :
divisi per Temi: andiamo insieme, venite con noi!
(cercate i dettagli nelle stelline rosse del Calendario del Sito)
Preghiera del cuore di “Marta e Maria”
Mercoledì 15 e Mercoledì 29 a S. Anastasia ore 18/20,30.
A seguire cena al pub (prenotatevi scrivendo ad info@martaemaria.com)
Mercoledì 8 – Incontro teorico-pratico sulla Preghiera del cuore a Riano Flaminio-Colle delle Rose, presso la Pieve S. Rita, dalle ore 16 alle 18,30
Mercoledì 8 – Incontro teorico-pratico sulla Preghiera del cuore a Riano Flaminio-Colle delle Rose, presso la Pieve S. Rita, dalle ore 16 alle 18,30
Lunedì 20 - Santuario di Schoenstatt “Cor Ecclesiae”, Via Aurelia Antica 112, dalle 19,25 alle 21,30
Corso di Formazione all’Alleanza d’Amore con Maria
Venerdì 10 - Basilica di S. Anastasia– Conduce il corso Suor Vera Lucia del Santuario di Schoenstatt “Matri Ecclesiae” di Belmonte. Ore 18 S. Messa, 18.30 Rosario, a seguire preparazione all’Alleanza. Per quanti lavorano ricordiamo che è sufficiente partecipare dalle ore 19 alle ore 20.15. Incontro particolarmente consigliato a coloro che ospitano la Madonna Pellegrina.
“50 Giorni di Fuoco”
Come gruppo “Marta e Maria” parteciperemo, insieme agli amici dell’Unione Eucaristica, ad una delle 50 giornate della manifestazione “50 Giorni di Fuoco” (info su www.adorazione.org):
Venerdì 17 Chiesa di S. Maria del Popolo – Piazza del Popolo – S. Messa ore 18.30 animata da noi, poi a seguire Adorazione, Accoglienza ed evangelizzazione di strada fino alle 21.
“Cuori Nuovi”
Domenica 19 , ore 15,30 - Basilica di S. Anastasia
Incontro per separati, divorziati, risposati.
Con padre Valentino, Carlo e Daniela
Approfondimento sulla spiritualità mariana di P. Kentenich fondatore del Movimento di Schoenstatt
Incontro mensile di approfondimento della spiritualità mariana di P. Kentenich.
Domenica 26 Aprile – Luogo ed orari saranno comunicati in seguito
Si consiglia la partecipazione anche a quanti fossero interessati alla preparazione all’Alleanza d’Amore con Maria.
Pregando insieme nello spirito di S. Francesco e S. Chiara
Lunedì 27 ore 19/20
Via O. Gasparri 42 - Chiesa del Monastero delle Clarisse
Incontro mensile con il Gruppo Amici del Monastero di S. Chiara.
Con p. Valentino e suor Elena, madre superiora delle Clarisse.
Preparazione all’Alleanza d’Amore con Maria per le coppie
Percorso speciale per le coppie che vogliono crescere nella vita spirituale, matrimoniale e di famiglia, per intraprendere un cammino che porterà a fare una Alleanza d’Amore con Maria. Spiritualità di Schoenstatt.
Lunedì 27 ore 20.45 presso la Parrocchia Santi Francesco e Caterina Patroni d’Italia, Circ.ne Gianicolense 12.
Lunedì 27 ore 20.45 presso la Parrocchia Santi Francesco e Caterina Patroni d’Italia, Circ.ne Gianicolense 12.
Newsletter dal sito www.martaemaria.com
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