Ultimi appuntamenti e Lectio divina (1)

21 / 06 / 2016

Ultimi appuntamenti e Lectio divina

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Cari Amici vi ricordiamo gli ultimi appuntamenti del mese:
 
Giovedì 23, ore 19,30  Santuario Domestico Cor Unum in Matre, preghiera del cuore e meditazione di Carlo su Adrienne von Speyr. Prenotatevi per la cena finale!
 
Venerdì 24, ore 16,30 presentazione della Preghiera del cuore (teoria e pratica) a Riano Flaminio (per notizie e indirizzo scrivere a info@martaemaria.com)  
 
In vista dell’estate, quando forse avremo più tempo per la preghiera e la contemplazione di Dio, vi proponiamo uno schema di lectio divina. E’ solo una traccia, proviamo insieme partendo dalla Liturgia della Parola di Domenica scorsa. 
 
LECTIO DIVINA sulla XII DOMENICA: 
 
1)  Lectio e  Meditatio Dal libro del profeta Zaccarìa (12,10-11;13,1)

Così dice il Signore:   «Riverserò sopra la casa di Davide e sopra gli abitanti di Gerusalemme uno spirito di grazia e di consolazione: guarderanno a me, colui che hanno trafitto. Ne faranno il lutto come si fa il lutto per un figlio unico, lo piangeranno come si piange il primogenito.   In quel giorno grande sarà il lamento a Gerusalemme, simile al lamento di Adad-Rimmon nella pianura di Meghiddo.
In quel giorno vi sarà per la casa di Davide e per gli abitanti di Gerusalemme una SORGENTE ZAMPILLANTE PER LAVARE IL PECCATO E L’IMPURITÀ».
 
Salmo 62 HA SETE DI TE, SIGNORE, L’ANIMA MIA.  
 
O Dio, tu sei il mio Dio,  dall’aurora io ti cerco,
ha sete di te l’anima mia,  desidera te la mia carne
in terra arida, assetata, senz’acqua.

Così nel santuario ti ho contemplato,  guardando la tua potenza e la tua gloria.
Poiché il tuo amore vale più della vita,  le mie labbra canteranno la tua lode.

Così ti benedirò per tutta la vita:  nel tuo nome alzerò le mie mani.
Come saziato dai cibi migliori,  con labbra gioiose ti loderà la mia bocca.

Quando penso a te che sei stato il mio aiuto,  esulto di gioia all’ombra delle tue ali.
A te si stringe l’anima mia:  la tua destra mi sostiene. 
 
 
 
Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Gàlati (3,26-29)

Fratelli, tutti voi siete figli di Dio mediante la fede in Cristo Gesù, poiché quanti siete stati battezzati in Cristo vi siete rivestiti di Cristo.
Non c’è Giudeo né Greco; non c’è schiavo né libero; non c’è maschio e femmina, perché tutti voi siete uno in Cristo Gesù.   Se appartenete a Cristo, allora siete discendenza di Abramo, eredi secondo la promessa.
 
 
+ Dal Vangelo secondo Luca (9,18-24)

Un giorno Gesù si trovava in un luogo solitario a pregare. I discepoli erano con lui ed egli pose loro questa domanda: «Le folle, chi dicono che io sia?». Essi risposero: «Giovanni il Battista; altri dicono Elìa; altri uno degli antichi profeti che è risorto».
Allora domandò loro: «Ma voi, chi dite che io sia?». Pietro rispose: «Il Cristo di Dio».  Egli ordinò loro severamente di non riferirlo ad alcuno. «Il Figlio dell’uomo – disse – deve soffrire molto, essere rifiutato dagli anziani, dai capi dei sacerdoti e dagli scribi, venire ucciso e risorgere il terzo giorno».
Poi, a tutti, diceva: «Se qualcuno vuole venire dietro a me, rinneghi se stesso, prenda LA SUA CROCE ogni giorno e mi segua. Chi vuole salvare la propria vita, la perderà, ma chi perderà la propria vita per causa mia, la salverà».
 
  RIPETIAMO UNA PAROLA,  UNA FRASE…. 
 
2)  MEDITATIO/ORATIO  - Comprendiamo il testo   
 
«Riverserò sopra la casa di Davide e sopra gli abitanti di Gerusalemme uno spirito di grazia e di consolazione: guarderanno a me, colui che hanno trafitto.
 
Mi viene subito in mente  Giovanni 19,37:
 
“E un altro passo della Scrittura dice ancora: Volgeranno lo sguardo a colui che hanno trafitto.” Dal cuore trafitto di Gesù contemplato, adorato, riceviamo lo Spirito di consolazione, il Consolatore. “in quel giorno vi sarà per la casa di Davide e per gli abitanti di Gerusalemme una SORGENTE ZAMPILLANTE PER LAVARE IL PECCATO E L’IMPURITÀ».
 
Mi fa subito pensare all’Apocalisse:  
 
(Apocalisse 7) Uno dei vegliardi allora si rivolse a me e disse: «Quelli che sono vestiti di bianco, chi sono e donde vengono?».  Gli risposi: «Signore mio, tu lo sai». E lui: «ESSI SONO COLORO CHE SONO PASSATI ATTRAVERSO LA GRANDE TRIBOLAZIONE E HANNO LAVATO LE LORO VESTI RENDENDOLE CANDIDE COL SANGUE DELL'AGNELLO.  Per questo stanno davanti al trono di Dio e gli prestano servizio giorno e notte nel suo santuario; e Colui che siede sul trono stenderà la sua tenda sopra di loro.
Non avranno più fame, né avranno più sete,  né li colpirà il sole,
né arsura di sorta
,  perché l'Agnello che sta in mezzo al trono  sarà il loro pastore
E LI GUIDERÀ ALLE FONTI DELLE ACQUE DELLA VITA.  E Dio tergerà ogni lacrima
dai loro occhi».
 
E qui ci ricolleghiamo al nostro Salmo 62:  
HA SETE DI TE, SIGNORE, L’ANIMA MIA.
 
LE VESTI SONO SPORCHE PER IL PECCATO. NEL BATTESIMO CI IMMERGIAMO PER LAVARCI NEL SANGUE DI GESU’. Un sangue che lava…
 
LETTERA GALATI:
 
Fratelli, tutti voi siete figli di Dio mediante la fede in Cristo Gesù, poiché quanti siete stati battezzati in Cristo vi siete rivestiti di Cristo. Il Battesimo nel Sangue di Gesù ci riveste per sempre…è Cristo come un vestito. Diventa la nostra nuova Immagine: ad Immagine di Dio. Simili al Figlio, figli nel Figlio. Tutto oscilla tra morte e vita, peccato e redenzione. La morte, il sangue, una volta accettato e offerto si trasforma in acqua zampillante…fonte della vita…per Gesù ma anche per noi…anche noi passando attraverso la nostra Croce diventiamo portatori di acqua pura per dissetare chi è in cerca di Dio…
 
VANGELO: è il passo subito prima della Trasfigurazione dove mostrerà veramente CHI E’. “Non parlate ancora”: con la Croce mostrerà quale tipo di Messia sarà. Gli Apostoli non avevano ancora capito.  «Se qualcuno vuole venire dietro a me, rinneghi se stesso, prenda LA SUA CROCE ogni giorno e mi segua.                  
 
Dice “la sua croce”. Quella di tutti noi, di ogni giorno, quindi non necessariamente quelle grandi che fanno notizia, ma quelle quotidiane…le pazienze, le offerte, il dono di sé di ogni attimo, croce accolta come viene, presa saldamente in mano, portata non in solitudine ma dietro a Gesù, seguendo le sue orme sul terreno.
 
Punti chiave: La Croce. Quella ordinaria, che è solo mia e non posso delegare ad altri. La sveglia presto, il freddo, il caldo, il dovere, lavorare, occuparmi della famiglia, la preghiera, la carità. Non la cerco la croce, ma la accolgo, e quando la prendo sulle spalle si trasforma in sorgente di acqua viva…!
 
Pensiamo allora a Giovanni 7,38: chi crede in me; come dice la Scrittura: fiumi di acqua viva sgorgheranno dal suo seno».
 
PARLO CON DIO/CERCO IL MIO PUNTO DI CONVERSIONE: 
 
Parliamone con Lui    …  ricerco di individuare le mie croci e mi faccio illuminare dallo Spirito Santo: riesco a portarle o cerco di lasciarle a terra, salvare il mio EGO, delego gli altri a portarla per me?             (silenzio 5 min.)
 
  3) ASCOLTO:    (ABBASSIAMO LE LUCI)  
 
«Ma voi, chi dite che io sia?»
 
ascoltiamo la Sua Voce  … lo chiede a te …   prova a risponderGli nel cuore…prova a pensarlo come il tuo Vestito, la tua Immagine di Uomo Nuovo… nel silenzio ascoltiamo la sua voce… 
 
“figlia, figlio, ricordi? Ti ho lavato come una madre, come un neonato nasce sporco e subito le levatrici lo puliscono, così la tua anima è stata resa nuovamente candida nel mio sangue offerto in sacrificio per te…” 
 
Silenzio 5 min   
 
4) CONTEMPLATIO:    
 
In quel giorno vi sarà per la casa di Davide e per gli abitanti di Gerusalemme una SORGENTE ZAMPILLANTE PER LAVARE IL PECCATO E L’IMPURITÀ».……
 
“HA SETE DI TE, SIGNORE, L’ANIMA MIA. O Dio, tu sei il mio Dio,  dall’aurora io ti cerco, ha sete di te l’anima mia,  desidera te la mia carne  in terra arida, assetata, senz’acqua. …………. …….Quando penso a te che sei stato il mio aiuto,  esulto di gioia all’ombra delle tue ali. A te si stringe l’anima mia:  la tua destra mi sostiene.”
 
Contempla questo Amore …ascolta la tua sete, dai spazio al tuo desiderio e stringiti sotto le sue ali…bevi dal suo seno…entra nel suo riposo… 
 
Silenzio 5 min …….
 
Ora spontaneamente esprimi preghiere di Lode 
 
 
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