Pensieri sulla preghiera

Pensieri sulla preghiera

 

In questa Pagina dei piccoli pensieri sulla preghiera per contemplare
di Daniela



IMMERSI IN DIO

È stupendo stare davanti al Creato e percepire l'essere immersi in Dio, che è dentro e fuori, le due presenze divise da una sottilissima e temporanea velatura...

DIO FONTE, NOI VASI COMUNICANTI

Tutti noi siamo o dovremmo essere vasi comunicanti dell'amore. Dio invece è una Sorgente, un Principio, che diffonde Amore con un occhio solo: guarda con un occhio il Bene che dona, non vede se riceve qualcosa in cambio. La Fonte zampilla e non può fare altro. Anche se nessuno si cura di raccogliere l'Acqua pura e risanatrice.

QUANDO NON RIUSCIAMO A PREGARE

Quando non riusciamo a fare orazione, cioè ad entrare in colloquio con Dio e a vivere, se Lui vuole, i momenti del parlo/ascolto/contemplo, possiamo, come insegna Teresa, ripetere lentamente delle breve giaculatorie. Io uso il Gloria al Padre. Specialmente la notte quando non riesco a dormire. Provate se volete. Può capitare a volte, che ci si debba fermare alla Parola Figlio (o Padre, o Spirito Santo), rapiti da Lui e immersi di nuovo nella preghiera contemplativa o di Ascolto.

CHIEDETE E VI SARÀ DATO

Credo che dovremo essere più audaci e confidenti (avere fede) nel chiedere. Sto sperimentando che se chiedo con fede aiuti nel campo spirituale poi supero un determinato ostacolo senza quasi accorgermene. Me ne accorgo dopo. Arrivano forze non mie anche semplicemente sul piano psicologico.

DIFETTI E VIRTÙ

Quanti sono i miei difetti... allora ho pensato che se non siamo generosi è perchè non conosciamo abbastanza la generosità di Dio per noi, se non siamo compassionevoli è perchè non abbiamo osservato la sua misericordia verso di noi, se non siamo pazienti è perchè non abbiamo meditato sulla sua infinita pazienza... e così via.
Possiamo allora lavorare sulle virtù che non abbiamo. Partiamo dai nostri difetti, cerchiamo la virtù opposta ed andiamola a prendere in preghiera dal cuore di Dio chiedendo di fare esperienza di quella virtù di Dio in Dio. Sicuramente inizieremo a vincere le tante debolezze che tutti abbiamo.

CONTEMPLANDO IL CROCIFISSO

Proviamo a contemplare con cuore pieno di gratitudine i chiodi sulle mani di Gesù Crocifisso. Indicano con quale forza il Cielo si sia voluto incarnare al legno dell'umana esistenza.

NON SENTIRE DIO

A volte ci sembra di non sentire Dio. È un dono sentirlo, farne esperienza. Se non accade possiamo pensare ad un piccolo pesce nell'Oceano. Non può vedere il mare perchè vi è completamente immerso ed è troppo piccolo e troppo dentro per poterne avere coscienza.
Così è per noi, in Lui viviamo ed esistiamo, siamo immersi dentro il Suo cuore, al centro. Senza un dono speciale non possiamo percepirlo ma sappiamo nella fede che siamo creature fetali nel grembo del Padre. Ci avvolge e vivere in Lui è un farsi portare.

COMUNIONE SILENZIOSA

Con il passare degli anni il rapporto con Dio segue il ritmo degli sposi non più giovani. L'orante parla sempre meno e anche Dio parla di meno. Ma la Comunione c'è. Il Noi è vivo e fa da sottofondo al giorno e alla notte.

IL SILENZIO

Il silenzio disabitato è simile ad una casa abbandonata e ad un corpo senza anima.

Il silenzio abitato da noi stessi è come un grande specchio.

Il Silenzio che si fa Casa si trasforma in talamo nuziale.

LA PREGHIERA DEL CUORE

La preghiera del cuore è veramente l'essenza della semplicità. Possono farla i bambini, i catecumeni, i peccatori ed i santi. E' il linguaggio dell'Amore che non ha confini! Fermati dieci minuti, entra nel tuo silenzio, guardati con amore ed apri il cuore! Lui è lì che ti aspetta, in silenzio, con trepidazione ma con enorme rispetto...non desidera che abbracciarti, riempirti di dolcezza, comunicarti la sua forza, aumentare il tuo coraggio, renderti uomo di benedizione, cambiare il tuo sguardo perchè tu possa poter guardare il cuore dell'altro, aprire le tue orecchie alla sua voce e al grido degli altri. Lui vuole rendere la tua vita meravigliosa! Vuole aiutarti a vivere la vita che ha pensato per te dall'eternità, quella vita che solo tu puoi vivere perchè l'ha disegnata per te solo....apri la porta del cuore, dona questa gioia al tuo Signore, vivi da figlio e scopri tuo Padre! Non esiste amicizia più bella, non esiste esperienza più profonda di quella che potrai vivere con il tuo Creatore, con lo Sposo di ciascuno di noi!

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“E quindi io ti consiglio, segui l'esperienza piuttosto che la conoscenza. Essendo in stretto rapporto con l'orgoglio, la conoscenza ti può spesso ingannare, ma questo affetto gentile ed amorevole non ti ingannerà. La conoscenza tende a sviluppare la presunzione, l'amore costruisce. La conoscenza è piena di preoccupazione, l'amore è pieno di pace e di riposo.”

(La nube della non conoscenza)

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AMICI CARISSIMI VI PREGO....SMETTIAMO DI FARE PREGHIERA DEL CUORE! SMETTIAMO VERAMENTE SE NON DESIDERIAMO DIVENTARE LA GIOIA DI DIO... ALTRIMENTI NON HA SENSO, ANZI...DIO NON SOPPORTA TUTTO CIO' CHE E' IPOCRISIA. SOLO LA VERITA' CI FARA' VERAMENTE LIBERI. ALLORA, SE LA NOSTRA PREGHIERA PROFONDA E' SOLO UN CERCARE PACE, ILLUDENDOCI DI AVERE DIO ACCANTO E COMPLICE, STIAMO SBAGLIANDO VERAMENTE TUTTO. SMETTIAMO DI PREGARE. OPPURE DA SUBITO, LA NOSTRA PROSSIMA PICCOLA O GRANDE AZIONE SIA VOLTA AD ESSERE UNA GIOIA PER DIO!

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Nelle ferite di Gesù il Figlio ci rivela il Volto del Padre.



UN PICCOLO PENSIERO PER LA QUARESIMA (2014)


Leggevo giorni fa: “ci preoccupiamo di cosa pensiamo gli altri di noi e non ci preoccupiamo di cosa pensa Dio di noi”.

E allora riflettevo: cosa pensa di me Dio? Come mi guarda Dio? Come ci guarda Dio?

Dio non guarda, DIO AMA.

Spesso per noi guardare equivale a giudicare, non abbiamo uno sguardo trasparente, diretto, semplice, ma, avendo una mente strutturata per categorie, guardare è già pensare e pensare è dividere e osare un giudizio.
Il più delle volte guardare è in balia del fumo di satana, colui che divide.
Trovi Dio quando senti l'unione, Dio è abbraccio, inclusione.
Vivi nel fumo del male ogni volta che guardi e pensi dividendo.

Nella Bibbia Dio guarda e ama. Spesso il Vangelo sottolinea l'atto del guardare di Gesù.

Oggi nell'Omelia della Messa della Festa del Santo Volto il Sacerdote ha detto: "Dio ha voluto prendere un corpo per sorriderci. Uno spirito non poteva sorridere. Dio ci guarda sempre."

Possa questa Quaresima farci riscoprire lo sguardo di Dio su di noi. Sguardo di amore, di benevolenza, di inclusione, di benedizione.

Possa questa Quaresima farci riscoprire lo sguardo di Dio per poter guardare ogni uomo.

Nella speranza di poter sostituire il Cogito ergo sum con il migliore Amo ergo vivo


TRA IL GROVIGLIO DEI SERPENTI


Ognuno di noi cammina sul groviglio dei propri serpenti. Circondano, rallentano, certo spaventano, paralizzano. Sono le cattive ispirazioni, le tentazioni, i pensieri malevoli, i desideri di furbe scorciatoie, le propensioni alle facili indifferenze.
Ma non sono “ancora” peccati. E' solo la volontà che può fare la differenza, tra ciò che senti di essere e ciò che poi decidi di fare. E' l'azione che riesci ad esprimere che parla di te, non i pensieri grigi che ti percorrono dentro.
Spesso questo fumo grigio, con l'aiuto del mentitore, lo guardi con orrore, pensando che ti descriva.
E' il tuo fare che ti descrive. E' ciò che scegli di volere che ti definisce agli occhi degli altri e di Dio.
Il male che ti attraversa ogni attimo fa parte di te, non hai potere su di esso. E' il destino della creatura che cammina nel tempo del principe del male.
Tante cattive inclinazioni non sono neanche tentazioni, ma frutto di ataviche ferite, di errori tuoi o della tua famiglia, comportamenti distorti che ti hanno portato ad una scorretta postura dell'anima. Non farti deviare dalla verità da colui che è menzogna. Sei solo tu con la tua volontà, a decidere cosa vuoi essere.
Ti senti poco generoso? Non importa se lo sei, fai un gesto di generosità, non per facile e spontanea inclinazione al bene, ma solo con forza di volontà.
Ti senti poco affettuoso? Forse lo sei, decidi di amare, e con la sola forza di volontà, fai un gesto di amore.
E su tutto, la Parola che non mente:

prenderanno in mano i serpenti e, se berranno qualche veleno, non recherà loro danno, imporranno le mani ai malati e questi guariranno (Mc 16,18)


Ecco, io vi ho dato il potere di camminare sopra i serpenti e gli scorpioni (Lc 10 ,19)

Cammina pure insieme ad essi, ti è dato il potere di passarci sopra senza esserne in alcun modo danneggiato…

Daniela